Il trapano è un attrezzo irrinunciabile, sia in ambiente domestico, sia per uso professionale in varie tipologie di lavoro. Si tratta di utensile che ha come funzione primaria quella di praticare dei buchi in vari materiali, come legno, calcestruzzo, metallo. Anche al di fuori del mondo del lavoro, nell’ambito del quale esistono diverse tipologie di trapani, che spesso hanno la forma anche di macchine molto grandi, è un attrezzo che viene usato molto spesso. Un trapano è presente grossomodo in ogni casa, dato che risulta necessario sia per costruire e assemblare mobili e suppellettili, ma anche per praticare semplici buchi nelle pareti e appendere quadri o pensili. Essendo un attrezzo indispensabile e difficilmente sostituibile, la sua versione portatile è molto diffusa e facile da usare, ed esiste sia dotata di filo, con funzionamento a corrente elettrica, sia in una versione più snella e piccola, il trapano a batteria, che può essere ricaricato e usato ovunque comodamente, senza che vi sia la necessità di una presa di corrente.

Il trapano elettrico, è la versione più diffusa di questo attrezzo, e si può dire con certezza che ve ne sia uno in ogni casa. È uno strumento abbastanza potente, ed è la scelta più indicata per chi deve forare vari tipi di materiale. Una versione più moderna del trapano elettrico è il trapano avvitatore, che oltre a forare, può soddisfare altre funzioni come quella di avvitamento o svitamento. Chi invece ha bisogno di un trapano più potente, per fare lavori più impegnativi, avrà la necessità di acquistare un trapano a percussione, che permette di forare anche materiali più duri, come il cemento.

Passando al trapano professionale, dobbiamo menzionare senz’altro il trapano a colonna, che ha la caratteristica di non essere portatile, è molto più diffuso in ambito lavorativo, ma apprezzato anche da chi fa un’attività molto intensa di bricolage. Questo modello può essere spostato facilmente, e va posto in una postazione fissa o quasi, in garage, o nel proprio laboratorio o officina. Il trapano a colonna può variare molto in base alla dimensione e alla potenza, e garantisce una grande comodità di utilizzo e precisione. Nonostante sia molto efficace, non può essere utilizzato ad esempio, per praticare un semplice foro in una parete, dato che gli oggetti da forare devono essere portati al trapano e non viceversa.

Storia del trapano

Si può affermare, senza il timore di essere smentiti, che la storia del trapano abbia accompagnato sin dagli albori la storia dell’uomo. Già nel corso dell’età della pietra, abbiamo le prime tracce dei fori praticati dall’uomo su diversi materiali, come ossa, conchiglie e denti. I nostri antenati, infatti avevano cominciato a sperimentare le prime forme di trapano manuale attraverso il movimento rotatorio applicato a un ramo appuntito o oggetti simili, che spesso veniva abbinato a materiali abrasivi come ad esempio la sabbia. Dai primi tentativi che consistevano nel far ruotare il bastoncino tra le mani, si passò ad utilizzare presto sistemi più efficienti, come delle cordicelle che attorcigliate attorno al bastoncino, consentivano un movimento di rotazione più rapido e meno faticoso. Una prima evoluzione del trapano con bastoncino, è il trapano ad arco, inventato circa 8000 anni prima della nascita di Cristo. Probabilmente nacque in Egitto e poi si diffuse in Africa, in Europa e in Asia. In questo modello, allo stecco verticale se ne univa un altro posto in orizzontale e legato con una cordicella, che permetteva di effettuare la rotazione esercitando anche una certa pressione. Dopo l’epoca romana, si diffonde una nuova versione del trapano, che rappresenta una forma rudimentale di trivella. Questa infatti era utile per praticare dei fori più grandi: formata da un bastone verticale e da un manico che andava ruotato nella parte alta. La versione più moderna della trivella, dotata di una manovella che facilita e rende più veloce la rotazione, si diffonde durante il Medioevo, ed è il progenitore del trapano a mano, che tutt’oggi conosciamo.

Per quanto riguarda il trapano a percussione, il suo antenato risale al 500 a.C.. Siamo in Cina, e qui un pezzo di legno abbastanza grosso, veniva legato a una corda e tramite un sistema di leve, si riusciva a forare anche la roccia, grazie al movimento di percussione anziché rotatorio. Questa forma di trapano veniva utilizzata anche per scavare pozzi. Il trapano moderno nasce invece nel 1889, quando viene emesso il primo brevetto di trapano elettrico. Pochi anni dopo, nel 1895, i fratelli Fein, creano in Germania il primo trapano elettrico portatile. Per quanto riguarda la forma, si può dire che il trapano moderno è stato creato dalla Black&Decker, azienda ancora oggi leader nel settore, che nel 1917 brevetta il modello a forma di pistola, che viene azionato tramite una sorta di grilletto, da premere con il dito indice.

Tendenze future del trapano

Ormai quasi rimosso totalmente anche dalla memoria il trapano a manovella, che pure presenziava ancora nella cassetta degli attrezzi dei nostri nonni, si guarda al futuro del trapano, nell’ottica di un prodotto sempre più maneggevole, leggero e performante. Molte persone sono convinte del fatto che il trapano elettrico dotato di filo sia al tempo stesso il prodotto più maneggevole e potente che esista, e quindi la maggior parte di esse predilige questo tipo di modello. Ma il futuro, per il trapano, e per molti altri utensili è wireless. I professionisti vedono il trapano a batteria come un semplice utensile da utilizzare in casa come avvitatore, una sorta di “trapano per femminucce”, ed evitano di affidarsi a questo prodotto per operazioni più “serie”, come la foratura di pareti o altri materiali, in quanto lo ritengono un attrezzo di scarsa potenza e non affidabile. Quindi la percezione comune è che il miglior trapano a batteria non sia all’altezza di un utensile elettrico con filo.

In realtà questo tipo di trapano ha i suoi pro, ad esempio ha dalla sua parte l’estrema comodità di utilizzo, che data l’assenza di filo, consente di adoperarlo ovunque, in casa e fuori casa, senza preoccuparsi della presenza di una presa di corrente, e senza l’ingombro causato dal filo, o la preoccupazione che questo sia troppo corto. Il futuro del trapano con batteria dovrà riguardare soprattutto il miglioramento della potenza e dell’autonomia di questi modelli. L’evoluzione attuale riguarda proprio la batteria: molte case produttrici stanno sostituendo le batterie al nichel cadmio con batteria agli ioni di litio. Un uno dei problemi dei trapani a batteria è il fatto che man mano che la batteria si scarica, l’attrezzo perde progressivamente la sua potenza, quindi risulta poco affidabile. Con la batteria al litio invece i nuovi trapani garantiscono delle prestazioni più costanti, con la potenza piena dell’attrezzo fino a quando la batteria non è completamente scarica. Inoltre il periodo di carica della batteria al litio è molto più lungo e questo consente di tenere il trapano sempre pronto, anche se non è stato messo in carica prima di utilizzarlo. Un ulteriore vantaggio delle batterie di ultima generazione è il fatto che possono essere ricaricate in ogni momento, senza dover aspettare che siano completamente scariche. Inoltre le batterie al litio sono molto più piccole, leggere e durature di quelle al nichel cadmio, e quindi consentono di creare dei prodotti che siano più maneggevoli. Ultima cosa, ma non poco importante, il tempo di ricarica si riduce considerevolmente.

Tutte queste caratteristiche, stanno portando alla diffusione di trapani a batteria professionali, da usare anche sul posto di lavoro, cosa fino a qualche anno fa era impensabile. Si può quindi individuare nell’evoluzione e nel miglioramento delle caratteristiche dei trapani senza filo, il futuro di questo attrezzo, che per oltre un secolo è rimasto più o meno lo stesso.

Parti da cui è formato un trapano

A seconda della tipologia di trapano, questi attrezzi sono formati da vari elementi, ma il funzionamento di tutti i modelli, prevede la presenza di componenti fisse. Parliamo di un motore, di una parte meccanica composta da ingranaggi, che trasmette il movimento, di un mandrino e di una punta. Il mandrino permette di serrare la punta, che grazie alla rotazione del mandrino stesso, praticherà il buco. Nelle versioni di trapano a percussione, il mandrino ha oltre alla funzione rotatoria anche quella di effettuare un movimento battente, come se fosse un martello.

Il trapano portatile è caratterizzato da un involucro esterno che contiene il motore, e da un interruttore a forma di grilletto, che viene azionato da un dito della mano che regge il trapano stesso. Nelle versioni a batteria, oltre al motore è presente anche la batteria ricaricabile e un alimentatore. Il trapano detto “a colonna”, oltre alle parti che caratterizzano tutti i trapani, sono formati da un basamento, la cui parte superiore costituisce il piano di lavoro, spesso ricoperto in ghisa. Su tale piano è posizionata una morsa, utile a tenere fermi i pezzi da bucare, mentre nella parte alta della colonna che è fissata al basamento, si trova la testata del trapano. Il movimento rotatorio può essere trasmesso al mandrino da una cinghia o dagli ingranaggi. Il basamento, nelle versioni più grandi, poggia sul pavimento e si sviluppa in altezza, in quelle più piccole, va poggiato a sua volta su un banco di lavoro.

Una parte fondamentale del trapano è costituita dalle punte. Queste variano per diametro, lunghezza e materiale, a seconda della tipologia di trapano, del tipo di lavoro da fare e del materiale da forare. Le punte hanno la forma di una vite di Archimede, la parte posteriore va inserita nel mandrino mentre la parte anteriore, appuntita, serve per forare i vari materiali. Le punte possono essere a lancia o elicoidali. Le caratteristiche della punta variano in base al materiale che devono forare; in relazione alla foratura dei metalli, ad esempio nei trapani portatili, le punte possono avere un diametro massimo di 13 mm. Per la foratura del legno, si utilizzano delle punte che vanno da un minimo di 2 mm di diametro fino a 36 mm.

Caratteristiche principali di un trapano

Come abbiamo visto esistono varie tipologie di trapano, da scegliere in base all’utilizzo che se ne vorrà fare. Avere ben chiaro l’uso che ne faremo è il punto di partenza più importante per scegliere il migliore trapano da acquistare, ma ad ogni modo, qualunque sia il tipo di lavoro che dobbiamo fare, bisognerà valutare una serie di elementi che sono fondamentali in ogni trapano.

Ecco in breve, le caratteristiche da considerare quando si valuta un trapano:

La potenza

Questa è la prima caratteristica che in genere viene valutata in un attrezzo di questo tipo. In base ai materiali da forare o comunque se si predilige un prodotto che sia versatile, e che non ci faccia trovare in difficoltà nel momento in cui dobbiamo effettuare lavori non previsti al momento dell’acquisto, sarà importante scegliere un trapano elettrico abbastanza potente. Nei trapani con la filo la potenza varia da 500 a 1300 Watt.

Il mandrino

Questo elemento è quello che davvero caratterizza il trapano, si trova nella parte anteriore, e al suo interno va inserita la punta oppure la fresa o, i vari altri accessori previsti dai trapani avvitatori e svitatori. Il mandrino classico va stretto con l’aiuto di una chiave apposita; molti trapani invece sono provvisti di un mandrino auto-serrante.

Velocità di rotazione

Un’altra caratteristica del trapano è la velocità di rotazione, che viene espressa come numero di giri per minuto. In genere i trapani in vendita, hanno una velocità di rotazione che va dagli 800 fino ai 3000 g/min.

Batteria

La batteria è una delle caratteristiche da considerare nei modelli senza filo. Questa può essere realizzata in nichel cadmio o con ioni di litio. I modelli di batteria al nichel cadmio sono caratteristici dei trapani a batteria di prima generazione, sono più pesanti di quelle al litio, più voluminosi e hanno una durata inferiore. I migliori trapani a batteria oggi utilizzano batterie agli ioni di litio: si tratta di una tecnologia che consente di creare prodotti più leggeri che si ricaricano in maniera rapida e che garantiscono una maggiore durata, oltre che potenza costante per tutto il tempo.

Coppia di serraggio

Per quanto riguarda i trapani avvitatori, va considerata anche la coppia di serraggio. Questo termine indica la forza massima con cui l’avvitatore può stringere una vite su un determinato materiale. In qualche modo può essere vista come la potenza di un avvitatore e si esprime in Newton metro (Nm). Il valore della coppia di serraggio in un trapano a batteria parte da 15 Nm, e in media si attesta attorno ai 55 Nm, ma nei modelli professionali può arrivare fino a 135 Nm.

Elementi di sicurezza dei trapani

L’utilizzo del trapano, può essere in alcuni casi molto pericoloso, data la pericolosità intrinseca dello strumento stesso. In particolare, nell’utilizzo del trapano elettrico, vi sono le problematiche relative a tutti gli utensili che funzionano con energia elettrica. Un’altra fonte di pericolo può essere dovuta al contatto accidentale con la punta in rotazione o con il mandrino. Tale contatto può provocare problemi anche se avviene con capi di vestiario o con i capelli. Altri rischi legati all’utilizzo del trapano possono riguardare ad esempio schegge o trucioli, nel momento in cui si effettua un lavoro, e anche l’inalazione di polveri e simili.

Per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza dei trapani elettrici, questi devono essere provvisti di un doppio isolamento, che in genere viene rappresentato graficamente dal simbolo di un doppio quadrato. Inoltre su ogni apparecchio va posta l’indicazione relativa al tipo di corrente e alla tensione, che non deve essere superiore a 220 volt. Inoltre un trapano sicuro sarà provvisto di un dispositivo che lo blocchi o che comunque impedisca la sua ripartenza automatica in seguito a una interruzione. Molti trapani sono provvisti di sicura, o di un tasto che ne impedisca il funzionamento accidentale.

In quali situazioni i trapani sono più utili?

L’utilità di un utensile come il trapano è fuori di dubbio, sia negli ambienti professionali sia in quelli domestici. Volendosi riferire solo a questo secondo ambito, e vedere l’utilizzo del trapano da un punto di vista amatoriale o comunque hobbistico, la sua utilità ha a che fare con tantissime situazioni. In ogni casa infatti un trapano può avere molte applicazioni: forare pareti per appendere suppellettili, pensili, o anche un semplice quadro, risulterebbe davvero difficile senza un trapano. Senza andare molto oltre, anche chi non è avvezzo ai lavori manuali, avrà bisogno di un trapano anche per fissare al muro un semplice tassello con fisher.

Sempre più spesso le famiglie procedono all’acquisto di mobili da montare in casa autonomamente, in quel caso, la comodità di un trapano avvitatore sarà impareggiabile e renderà tutte le operazioni di montaggio e smontaggio molto più rapide e soprattutto meno faticose. Per gli amanti del fai da te inoltre, il trapano è uno degli attrezzi irrinunciabile, da utilizzare in casa e fuori casa, per costruire, aggiustare, appendere, montare, smontare e molto altro.

Come scegliere il trapano più adatto alle tue esigenze?

Quando si parla di trapano, i prezzi variano tantissimo, in base alle tipologie che abbiamo indicato in precedenza. Anche nell’ambito della stessa tipologia, è possibile trovare un trapano in offerta a un prezzo conveniente, ma che può anche non essere adatto alle proprie esigenze. Valutare l’utilizzo che andremo a fare del nostro attrezzo, ci consentirà di scegliere il miglior trapano da acquistare.

Per un utilizzo continuativo professionale o semi professionale, se si avverte l’esigenza di avere un prodotto performante e che sarà messo in funzione molto spesso, e soprattutto se vogliamo posizionarlo nel nostro laboratorio o officina personale, allora dovremmo dirigere la nostra attenzione verso un trapano a colonna. Per chi ama fare lavori di bricolage, chi non si perde d’animo davanti a lavori anche un po’ più impegnativi, e richiede la necessità di un prodotto potente in grado di forare dal calcestruzzo all’acciaio, al ferro al cemento, al legno, sarà bene acquistare un trapano elettrico. Se i lavori che prevediamo di fare possono essere anche più impegnativi rispetto ad appendere un semplice pensile della cucina o una mensola, dovremmo propendere per un modello a percussione, che ci sarà utile in tantissime circostanze. Se invece le nostre esigenze del fai da te si limitano al montare e smontare qualche mobile, o ad appendere un semplice quadro, forse potremmo fare a meno del modello elettrico e scegliere un trapano a batteria. Questo sarà comodo e leggero, un compagno ideale per assemblare e smontare mobili. Ovviamente il trapano a batteria è anche un vero trapano, quindi sarà utile per effettuare lavori fuori dentro e fuori casa, senza doversi preoccupare del filo e della corrente elettrica. I modelli più moderni a batteria, consentiranno di effettuare lavori anche abbastanza impegnativi laddove non sarà possibile avere accesso a una presa di corrente.

Manutenzione del trapano

Il trapano, come molti altri attrezzi che abbiamo in casa, serve a risolvere molti problemi e può avere una vita molto lunga, se viene adoperato nel modo giusto, e se gli si dedica una certa cura nel momento in cui lo si ripone. Possiamo avere acquistato il miglior trapano a batteria o elettrico sul mercato, ma se lo adoperiamo nel modo sbagliato, ad esempio per forare superfici non previste, o se quando lo conserviamo non gli dedichiamo attenzione, finirà presto di essere un valido alleato e ci abbandonerà.

Relativamente alle operazioni di manutenzione, per i trapani, siano essi elettrici o a batteria, sarà importante essere certi di non coprire le varie prese d’aria presenti sull’attrezzo, che sono necessarie al passaggio dell’aria, ed evitano che si surriscaldi. Come abbiamo potuto vedere in precedenza, il mandrino è una parte fondamentale del nostro trapano e quindi sarà importante sia lubrificarne gli ingranaggi, sia pulirlo regolarmente dopo aver utilizzato l’attrezzo. Spesso il trapano è dotato di una valigetta, quindi sarà ben riporlo con cura al suo interno dopo l’utilizzo, e soprattutto per i trapani a batteria sarà bene conservarlo in un luogo asciutto per evitare danni alla batteria stessa.

Anche durante l’utilizzo, sarà bene usare il trapano in maniera corretta, per evitare danni che possano accorciarne la vita. In Internet e nei negozi si trovano molte offerte di trapani, che potrebbero spingere ad acquistare a prezzi convenienti un attrezzo non adatto a noi. Questo, anche se al momento dell’acquisto non è un fattore determinante, può influire anche sulla durata della vita del nostro trapano. Ad esempio utilizzare un trapano adatto al legno o a materiali come il calcestruzzo, per forare superfici più dure come il cemento, potrebbe danneggiarlo irrimediabilmente. Sarà bene assicurarsi che le punte scelte per fare un lavoro siano effettivamente le punte adatte a quel tipo di materiale e della dimensione giusta. Nel momento in cui ci si appresta a fare un foro, bisognerà accertarsi di tenere il trapano in una posizione perpendicolare rispetto al materiale da forare. Dopo l’uso, la pulizia dell’attrezzo con un panno umido, contribuirà a mantenerlo sempre come nuovo.

Ultimi suggerimenti prima dell’acquisto di un trapano

Valutare, prima dell’acquisto di un trapano, i prezzi di vendita sia in Internet, sia nei negozi tradizionali, è un primo passo per farsi un’idea del range di prodotti presenti sul mercato. Le offerte di trapani non mancano, ma per scegliere quello più adatto a noi bisogna valutare l’utilizzo che ne vogliamo fare: non necessariamente infatti il trapano più potente rappresenta l’acquisto migliore.

Comprare un utensile pesante e costoso, anche se molto potente, potrà rivelarsi un acquisto inutile, se intendiamo utilizzare il nostro trapano semplicemente per assemblare una cassettiera e sfruttarlo solo per la funzione di avvitatore. Al contrario, un trapano elettrico, potrebbe essere difficile da utilizzare se le nostre attività si svolgono soprattutto all’aperto o in luoghi in cui non è a disposizione una presa di corrente. Se abbiamo bisogno di un attrezzo leggero, snello, e multifunzione, ma non eccessivamente potentissimo, il trapano a batteria potrebbe essere la soluzione ideale. Se prevediamo invece di fare un uso intensivo del nostro trapano, e vogliamo usarlo sull’acciaio, sul cemento, fare lavori che vanno un po’ oltre il semplice bricolage, forse il miglior trapano a batteria non potrà soddisfare tutte le nostre esigenze e dovremmo propendere invece per un trapano portatile elettrico di una certa potenza.

Qui di seguito proponiamo le recensioni di diversi trapani attualmente sul mercato. Tra le varie proposte che abbiamo recensito, di sicuro vi sarà un trapano in offerta adatto alle tue esigenze personali. Abbiamo valutato prodotti di diversi brand, che da anni operano nel mondo degli attrezzi e degli utensili per il fai da te. Per ogni prodotto preso in esame, proponiamo una breve descrizione del marchio, le caratteristiche principali, gli elementi di differenza con altri prodotti simili, ma anche i vantaggi e gli svantaggi. Tutte queste informazioni ti aiuteranno a scegliere il trapano più adatto alle tue esigenze, tra tutti quelli attualmente in vendita.

 

1. Bosch Professional GSR 12V Recensione

La Bosch è un’azienda che è stata fondata a Stoccarda, in Germania, nel 1886. All’inizio si trattava di un laboratorio dedicato ad attività come la meccanica di precisione e l’ingegneria elettrica. Alla fine del secolo, grazie all’idea del magnete, impiegato in un meccanismo per l’accensione dei motori a bassa tensione, l’azienda comincia a creare tecnologie per l’industria automobilistica. Oggi oltre a produrre elementi l’industria automobilistica, la società produce dispositivi industriali, ma anche beni di consumo, utensili, elettrodomestici, attrezzi per il fai da te e sistemi di sicurezza. Il nome Bosch ancora oggi, in tutto il mondo, è garanzia di qualità.

Il trapano avvitatore GSR della Bosch con batteria al litio, da 12 V, è compatto, maneggevole e perfetto per essere utilizzato nelle operazioni di avvitatura e foratura anche in ambienti stretti o scomodi. È dotato di un mandrino autobloccante da 10 millimetri, e ha una coppia di 30 – 15 Nm. È dotato anche di un freno motore, essenziale per fare una buon lavoro quando si avvita in serie.

La tecnologia Bosch Electronic Cell Protection, garantisce la protezione della batteria da problemi come il surriscaldamento, lo scarico completo e il sovraccarico. Grazie alla presenza di tre LED, si potrà essere consapevoli in ogni momento del livello di carica della batteria. Questo trapano inoltre può essere utilizzato anche in situazioni poco illuminate, grazie a un LED integrato, che illumina l’area del lavoro. Ha tre anni di garanzia.

Vantaggi:

  • La batteria si può caricare in qualunque momento non deve essere necessariamente scarica
  • Il LED integrato illumina l’area del lavoro
  • È dotato di un carica batterie rapido
  • È fornito con la custodia

Svantaggi:

  • Il serraggio del mandrino per alcuni non risulta perfetto
  • Abbastanza costoso per essere un trapano da 12V

 

2. Bosch PSB 650 RE Recensione

Si tratta di un trapano battente Bosch, che fa parte della serie “Compact Universal”. È dotato di un motore da 650 W. Consente di creare fori con diametro fino a 14 mm nel calcestruzzo e fino a 12 mm in materiali come l’acciaio, e addirittura fino a 30 mm nel legno. Il mandrino è auto serrante, il trapano inoltre è dotato di un commutatore, per selezionare la foratura con e senza la funzione di percussione.

Questo trapano presenta un interruttore con la funzione di accelerazione, che consente di aumentare gradualmente la potenza, mentre la funzione Constant Electronic, consente di mantenere inalterato il numero di giri anche sotto sforzo. Il trapano è provvisto anche di uno interruttore che consente il funzionamento prolungato del prodotto senza stancarsi. Questo attrezzo è dotato anche di una limitatore di profondità, che permette di stabilire la profondità massima del foro, impedendo di andare oltre.

Questo prodotto è realizzato in materiale di alta qualità, garantiti dal brand Bosch. L’impugnatura del trapano, rivestita in Softgrip consente una presa sicura e comoda. Nella confezione è prevista anche una impugnatura aggiuntiva, un’asta per misurare la profondità, una valigetta contenitrice.

Nonostante si tratti di un trapano battente abbastanza potente, pesa solamente 1,7 kg, quindi è molto comodo da utilizzare e da impugnare. Questo trapano può raggiungere la velocità massima di 3000 g/min, mentre come battente 48.000 colpi al minuto.

Vantaggi:

  • Struttura compatta, è comodo da impugnare, e abbastanza leggero
  • Ha il limitatore di profondità
  • Ha il tasto di “accelerazione” del numero di giri
  • Garantisce giri costanti anche sotto sforzo

Svantaggi:

  • Il cavo non è molto lungo quindi si può aver bisogno di una prolunga
  • Nella confezione non sono comprese le punte

 

3. Makita HP457DWE10 Recensione

Makita Corporation è una società leader nel settore degli utensili e degli attrezzi per uso professionale e amatoriale, fondata in Giappone nel 1915; è stata la prima azienda nipponica impegnata nella produzione di smerigliatrici elettriche.

Non si tratta di un semplice trapano avvitatore, questo della Makita è un vero e proprio kit fornito con una valigetta completa di 74 accessori. Si tratta di un trapano da 18 V, che funziona sia come trapano, sia come avvitatore. È dotato di una batteria da 1.3 Ampere, agli ioni di litio, che ha una durata di circa un’ora, con utilizzo continuo.

È trapano dal design snello e maneggevole, adatto ad essere tenuto in mano anche per periodi lunghi, dato che non supera i 2 kg di peso. Viene fornito con una valigetta in cui può essere riposto insieme alle due batterie, che garantiscono un funzionamento costante, e nella parte superiore, presenta tutti gli attrezzi da applicare per ottenere la massima funzionalità in molte circostanze. Il colore azzurro e il nero lo rendono anche molto gradevole alla vista.

Oltre alle varie punte che lo rendono molto versatile, questo trapano avvitatore è fornito anche con due batterie e oltre al carica batterie in modo da poterle avere sempre cariche al momento del bisogno. Questo trapano è provvisto di due regolazioni e 16 velocità, il che rende possibile la scelta tra 32 opzioni. Consente di controllare la velocità, attraverso il grilletto, ma è anche dotato di un freno elettrico.

Vantaggi:

  • Venduto in una confezione super accessoriata
  • Funge da trapano e da avvitatore
  • È fornito con due batterie al litio
  • Vi sono 32 opzioni per regolarne la velocità

Svantaggi:

  • Prezzo abbastanza elevato
  • Non è fornito con le istruzioni sull’utilizzo dei vari pezzi

 

4. Bosch Professional GSB 13 RE Recensione

Il trapano a percussione della Bosch, GSB 13RE, è potente e maneggevole, e risulta molto prezioso anche per lavori molto impegnativi. Questo trapano ha un motore da 600 W, una coppia di serraggio da 10,8 Nm. Il motore funziona a piena potenza con rotazione in entrambi i sensi.

Questo trapano consente di abitare e di forare, a un numero di giri al minuto massimo di 2800, mentre per quanto riguarda la percussione garantisce circa 44.800 colpi al minuto. Il rivestimento della impugnatura in Softgrip, consente di utilizzarlo comodamente, anche con una sola mano. È possibile preselezionare il numero di giri, e inoltre è presente un interruttore che consente l’accelerazione graduale.

Il mandrino auto serrante, consente di cambiare le punte molto rapidamente, con un solo click.

La confezione contiene anche un manico di ricambio, inoltre questo trapano è dotata di un a cavo molto resistente e anche attorcigliamento, è presente anche un’asta per misurare la profondità dei fori. Il numero di giri può essere preselezionato prima di cominciare a forare, grazie a una rotellina.

Nonostante sia un prodotto molto potente, risulta anche molto maneggevole, infatti è lungo meno di 27 cm, alto 18 e pesa soltanto a 1,6 kg. Per quanto riguarda la dimensione dei fori, nel calcestruzzo il diametro massimo è di 13 mm, nel legno 25 mm nell’acciaio 10 mm. Grazie alle sue dimensioni, molto ridotte, consente di operare anche in luoghi stretti e punti poco accessibili.

Vantaggi:

  • Peso ridotto, e impugnatura in Softgrip
  • Comodo anche in ambienti molto stretti
  • Design ergonomico
  • Prezzo competitivo

Svantaggi:

  • Il mandrino talvolta oscilla provocando vibrazioni
  • La confezione non contiene accessori, ad eccezione di un manico supplementare

 

5. Bosch Professional GSB 12V 15 LI Recensione

Il trapano Bosch GSB 12V-15 è un attrezzo a percussione, che funziona anche da avvitatore, con batteria. Lungo soltanto 18,9 cm, e con il peso di 1 kg, risulta molto maneggevole ed è comodissimo per effettuare lavori di foratura e avvitatura in situazioni scomode o in alto. Permette di forare a percussione anche nella muratura, creando fori di un diametro fino a 10 mm.

Molto performante come trapano a percussione, è l’ideale anche per l’avvitatura, grazie al freno del motore, che consente di essere molto precisi nella operazione di avvitamento. Il mandrino autobloccante consente di sostituire rapidamente e facilmente le punte. Permette di praticare fori fino a 19 mm nel legno e fino a 10 mm nell’acciaio.

Il mandrino consente il serraggio di elementi che vanno da un diametro minimo di 1 mm fino a 10 mm e quindi si adatta a una vasta tipologia di accessori. Questo trapano è fornito con una valigetta che può contenere due batterie al litio il carica batteria e una serie di accessori. Questo trapano è dotato anche di una luce a LED integrata, che può illuminare eventuali zone in ombra o buie per un lavoro di precisione.

Si tratta di un prodotto a marchio Bosch, dal prezzo non proprio economico, ma che garantisce buone performance e una grande facilità e precisione nell’utilizzo. Gli elementi che lo compongono sono di alta qualità, e tutte le parti sono state pensate per facilitare l’uso di questo trapano anche in situazioni non comodissime, a partire dal peso ridotto. Il caricabatteria in dotazione consente una carica molto rapida, la presenza delle due batterie permette di non restare mai a secco.

Vantaggi:

  • Peso ridotto: soltanto un kg
  • Dotato di due batterie al litio

Svantaggi:

  • Prezzo abbastanza elevato
  • L’estrazione della batteria risulta un po’ difficoltosa